Davide Lorusso e la gioia dell’ospitalità

Davide Lorusso è un bartender originario di Como, noto per aver partecipato a Temptation Island 2020 nelle vesti di tentatore e per essere la scelta di Jessica Antonini a Uomini e Donne 2020, il celebre dating show di casa Mediaset condotto da Maria De Filippi.
Med Drops lo ha incontrato per voi

Davide Lorusso Muretto

Potresti raccontarci ciò che più ami del tuo lavoro?

Svolgo questo mestiere da dieci anni e ricordo che fin dai primi momenti in cui mi trovavo dietro al bancone non potevo fare a meno di osservare le espressioni dei clienti dopo il primo sorso del drink.
Il lato umano di questo lavoro è ciò che ti dà le soddisfazioni più grandi a livello personale.
Vedere i clienti soddisfatti e contenti del tuo lavoro e del pensiero che c’è dietro a una ricetta e che tu hai provato a trasmettere, è impagabile.

C’è una sensazione specifica caratteristica che attribuiresti al concetto di mediterraneità?  Quale la prima immagine o emozione che questo concetto richiama?

Sono nato e cresciuto a Como, ma metà del mio sangue è pugliese e appena ho l’occasione di staccare dal lavoro torno in Puglia o nel sud Italia che amo. Quindi sicuramente è un concetto legato a sensazioni originarie e molto primitive di felicità e libertà.

onda su onda

Come e quanto entra la mediterraneità nella tua professionalità e nel mondo che vi gravita attorno?

La mediterraneità è un aspetto fondamentale di ogni momento della mia giornata e del mio lavoro, perché fa parte della mia cultura e di ciò che sono. Tutto il mondo della ristorazione, del cibo e del bere, non può che esser influenzato intimamente dall’essere mediterranei. La gastronomia è cuore della cultura mediterranea.

Lo vediamo ogni volta che veniamo in contatto con le materi prime, le scegliamo e le lavoriamo, e mentre lo facciamo pensiamo sempre alle terre che le hanno prodotte, ai paesaggi dove sono nate, e subito colleghiamo questo alla lor qualità.

Se dovessi definire in poche parole il concetto di ospitalità, come lo descriveresti?

Il concetto di ospitalità è strettamente legato a quello di accoglienza, che è la prima e fondamentale impressione che un cliente si forma riguardo a un locale. Essere ospitali è un modo di essere, una forma di gentilezza d’animo, spontaneità ed empatia che non dipendono dall’eleganza e dallo stile, ma in qualche modo li condiziona, dalle piccole attenzioni ai gesti più plateali, purché sempre naturali e autentici. Tutto ciò che fa sentire bene il nostro cliente senza ben sapere perché.

Davie Lorusso di profilo

Provando a pensare alla tua esperienza, puoi scegliere per noi un luogo elettivo che ha suscitato un movimento speciale delle sue emozioni, il cosiddetto luogo del cuore?

Ho lavorato in diversi locali anche all’estero per stagioni estive, ma alla fine quello che ti rimane nel cuore è il tuo posto a casa, dove ti sei rifugiato nei momenti migliori e in quelli più difficili. Il lago di Como per me rimarrà sempre il mio “luogo del cuore”.

Quale sarebbe secondo il tuo punto di vista, la ricetta perfetta per ricreare “il sapore mediterraneo” con Gin Mare?

Io proverei a lavorare su un drink che unisca i sapori di due grandi classici che vanno molto di moda ultimamente come il gin tonic e il bloody mary, utilizzando dell’acqua di pomodoro ben condita con basilico, pepe e un po’ di limone che si unisce al Gin Mare e alla tonica mediterranea per un drink limpido, puro, ma dai sapori forti e mediterranei.

Davide Lorusso da vicino

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