Gabriele Bianchi

tavola imbandita
Gabriele è riuscito a raggiungere i più grandi palcoscenici a livello ristorativo grazie alla sua profonda passione per il mondo dell’hospitality, che ad oggi sta vivendo un momento di crisi settoriale. Conscio dell’attuale diffoltà di reperimento di risorse umane, il giovane classe 1995 ha fondato a Imola la sua agenzia di consulenza del settore di sala e dell’accoglienza: la Bianchi Hospitality Management. Con l’aiuto della sua motivazione e creatività Gabriele attiva il progetto “Rivoluzione Sala”, dove propone un modello di servizio innovativo che proietta la figura del cameriere al di fuori degli schemi attuali.

Il nuovo guru dell’hospitality italiana

 

Riconosciuto come uno dei talenti più promettenti nel settore della ristorazione lato sala grazie al premio “miglior cameriere d’Italia under30”, Gabriele Bianchi è stato riconosciuto come uno dei 5 best young talent del settore food durante la serata di premiazione di Forbes Under 30.
Nonostante la giovane età di 26 anni, possiede una già vasta esperienza in ristoranti di fine dining, dove grazie alla presenza di chef, sommelier, e maitre riconosciuti a livello internazionale ha appreso le migliori tecniche di servizio e le più accurate conoscenze del settore beverage.

gabriele bianchi vetro
Profilo Gabriele Bianchi
Grazie alla sua professionalità e al suo grande seguito social – il suo profilo Instagram @gabrielebianchi.official vanta più di 20.000 follower – il progetto ha avuto un enorme successo a livello nazionale, riuscendo ad essere riconosciuto come modello di lavoro virtuoso in alcuni degli istituti alberghieri più noti d’Italia. “Il cameriere è imprenditore di sé stesso – racconta – perché lavora con la propria immagine e può essere chiamato a diventare testimonial o ambassador, ma è anche volto del ristorante in cui opera. Al pari di uno chef con i piatti o di un sommelier col vino, la sala gioca un ruolo fondamentale nella riuscita di una cena, e di conseguenza nel successo di un locale. La tecnica di servizio è sì importante, ma l’aspetto psicologico nel servizio è fondamentale: è nei momenti di relazione col commensale, che una cena può diventare un’esperienza inattesa e un valore aggiunto”. Ad oggi la sala all’interno di una struttura ricettiva è essenziale sia professionale tanto quanto le altre sezioni di lavoro; soprattutto in Italia, nazione ambasciatrice della cultura della buona cucina e dell’ospitalità mediterranea, i camerieri e i maitre non devono passare in secondo piano rispetto alle altre figure professionali di settore.

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