Soggiornare in un faro del Mediterraneo

Savudria Faro

Guardiani immobili della costa, i fari un tempo erano gli unici ad indicare la rotta a naviganti e marinai, insieme alle stelle ed al cielo. 

Da guida ad accoglienza

Una luce sulla costa significava trovare il cammino, schivare gli scogli, l’arrivo a un approdo sicuro.

I fari sono luoghi selvaggi che segnano il confine tra la terra e il mare, strutture affascinanti senza tempo, spesso abbarbicate sulle alte scogliere.

Tra i più famosi della storia c’è quello di Alessandria d’Egitto annoverato tra le sette meraviglie del mondo.
Strutturato su tre piani,  raggiungeva l’altezza di 120 metri e sulla sommità troneggiava una grande statua di Poseidone. Venne distrutto da due terremoti nel 1303 e nel 1323, e dalle sue rovine è nato il Forte di Qaytbay.

Nell’immaginario collettivo i fari sono luoghi poetici, misteriosi, malinconici ma anche molto romantici, luoghi di relax ed eremitaggio.

Alcuni svolgono ancora l’originaria funzione, altri invece sono stati dismessi e trasformati in strutture ricettive, inaugurando un nuovo tipo di accoglienza fatto di tradizione atmosfera.
Perché il faro da sempre è avamposto di avventura e libertà, mistero e natura, arrivo e partenza, accoglienza e condivisione. 

Faro Capo Spartivento
Fato Capo Spartivento
Fro Punta Fenaio
Faro di Punta Fenaio

Faro Capo-Spartivento, Italia

Capo Spartivento si trova a 9 km da Domus de Maria, nella costa sud-occidentale della Sardegna in provincia di Cagliari. Immerso nella macchia mediterranea è a poca distanza dalle bellissime spiagge della costa meridionale come Cala Cipolla, Su Giudeu e Cala Ferraglione.

Questo faro fu voluto dal re Vittorio Emanuele di Savoia, nel 1854, e le sue iniziali sono ancora lì, incise nel ferro battuto sopra la porta d’ingresso.

Occupato dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, dal 2006 questo faro ha conosciuto una seconda vita, diventando il primo faro trasformato in resort in Italia.

 

Faro di Punta Fenaio, Italia

Il faro di Punta Fenaio si torva a picco sul mare nella punta nord dell’isola del Giglio, una delle più belle isole dell’Arcipelago Toscano.

Costruito a fine Ottocento, è immerso in una natura selvaggia ed è raggiungibile solo via mare o a piedi. Il panorama che si osserva dalle sue terrazze è davvero unico: da una parte il verde dall’altra l’azzurro del mare e del cielo.

Capo Faro Salina
Capo Faro Salina

Capofaro Locanda e Malvasia, Italia

Situato a Salina la più verde delle isole Eolie, il paesaggio che si ammira da Capofaro Locanda e Malvasia è davvero unico: da una parte il verde dei vigneti di Malvasia, il tipico vino dolce siciliano prodotto sull’isola, dall’altra il mare.

L’ex alloggio del guardiano ora ospita sei stanze per gli ospiti: un’oasi di pace. 

Faro di Savudrija, Corazia

Il fascino del Mediterraneo si vive anche in Croazia.
Il faro di Savudrija è il più antico di tutto l’Adriatico.
Risale al 1818 e si trova nella zona settentrionale della Croazia, proprio al confine con la Slovenia, distante meno di 60 km da Trieste.
La leggenda narra che il faro fu voluto dal conte Metternich per viverci con la nobildonna croata di cui si innamorò, purtroppo, la donna morì prima di poter coronare il sogno d’amore, morendo lo stesso giorno in cui il faro fu terminato e il conte non volle più tornarci.

Questa struttura di 36 metri d’altezza non si trova in una posizione particolarmente isolata e la spiaggia sottostante è frequentata anche dai bagnanti del vicino villaggio turistico.

Faro Palagruzza
Faro Palagruza
Faro Porer
Faro di Porer

Faro di Palagruža, Croazia

Simile al dorso di un dinosauro marino che emerge dall’acqua, Palagruža (in italiano Pelagosa) è un’isola minuscola, ma incute soggezione.
Lunga 1400 metri, larga 300 metri e alta 90 metri, ospita uno dei fari più suggestivi della Croazia, più o meno a metà strada fra Spalato e il Gargano.

Si tratta in realtà di un piccolo arcipelago – frammenti di roccia le altre isole – dove l’uomo ha lasciato tracce fin dal Neolitico e dove sono passati greci, romani, slavi, turchi e veneziani.

Tre ore di navigazione per arrivare, un’unica spiaggia adatta all’approdo, un solo edificio: il faro costruito nel 1875 che funziona tuttora con la lanterna originale.

Oltre all’abitazione dei due guardiani, l’edificio del faro comprende due appartamenti che si possono affittare. Tutti i viveri necessari vanno acquistati prima del trasferimento dall’isola di Korčula.

In Croazia segnaliamo anche il Faro di Porer sorge sull’omonimo isolotto a circa 2,5 Km dalla punta più meridionale dell’Istria, di fronte al paese di Premantura; Il Faro di Prisnjak su una bellissima isola dell’arcipelago di Muter; il Faro di Struga, sulla piccola isola di Lastovo.

Pilar
Far de la Mola

Il Far de la Mola, Spagna 

Anche la Spagna vanta i suoi fari “ricettivi”, e il paese ha inoltre varato un piano di recupero per le strutture in disuso: “Faros de España”.

Tra i più suggestivi, quello dell’isola di Formentera, il Far de la Mola nella punta più ad est della penisola, a quasi 200 metri a strapiombo sul mare, dove ammirare l’alba più bella di tutta l’isola.

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